Dermatite atopica

La dermatite atopica è un'irritazione della cute che solitamente si presenta fin nei primi mesi di vita di un individuo.
Nel corso degli anni tende a migliorare e spesso regredisce del tutto, sino a sparire.
Le cause della dermatite atopica non sono ancora del tutto note, ma dipendono da un insieme di fattori tra cui una predisposizione genetica dell'individuo a manifestare allergie.
In rari casi, una delle cause che sviluppa la malattia, può essere qualche particolare allergia alimentare, che può attenuarsi con una dieta specifica.
Molto spesso viene però confusa con la “crosta lattea” o più precisamente dermatite seborroica del lattante, che può manifestarsi precedentemente.


Come si presenta la dermatite atopica

La dermatite atopica colpisce il cuoio capelluto con evidenti croste tendenti al giallo, desquamazione della cute e relativo arrossamento della zona interessata.
Altre parti del corpo possono essere colpite nella stessa maniera, come ad esempio le piaghe ascellari e del collo, e nella regione inguinale del pannolino, malattia che comunque non risulta essere solitamente preoccupante per il neonato.

Nei primi due anni di vita la dermatite produce la comparsa di chiazze eritemato-vescicolose, pruriginose e essudanti sulle estremità degli arti.
La dermatite atopica in fase permanente colpisce le pieghe delle pelle dovute alla presenza delle giunture ossee nei vari arti, zone in cui poi si presentano lesioni cutanee, o prevalentemente sul viso con arrossamenti nelle zone meno centrali.

Lesioni eczematose più gravi, si formano invece sul viso, arti e tronco.
Tutte queste manifestazioni sono accompagnate da prurito. La malattia alterna fasi acute e non, con tendenza al miglioramento nei mesi estivi, indipendentemente dalla cura attuata.

Gli stadi della dermatite atopica

La dermatite atopica può essere suddivisa in tre stadi, in quanto può presentarsi in diverse fasce di età e senza essere preceduta dalla dermatite seborroica:

Terapia e cure

Può risultare opportuno ricorrere ad una vaccinoterapia e a dei controlli medici con più specialisti del settore, come ad esempio: il pediatra, il dermatologo, l’allergologo, e il pneumologo(nel caso in cui la dermatite atopica si associa all’asma).
La malattia solitamente tenderà a migliorare come anche l’aspetto cutaneo in seguito alla cura mediante vaccino e grazie anche alla presenza degli ormoni androgeni provenienti dalla madre, e presenti nel neonato sino al terzo mese di vita, che favoriscono l’aumento delle secrezioni delle ghiandole sebacee della cute.