Herpes simplex

L'herpes simplex e' un virus che fa parte della famiglia herpesviridae.
L'infezione colpisce principamente due sedi: la cute facciale, soprattutto labbra e narici, nella forma sostenuta da herpes virus di tipo 1 (HSV1), l'area genitale, nella forma sostenuta da herpes virus di tipo " (HSV2).
Il virus, dopo la trasmissione attraverso il contatto fisico e sessuale, si localizza nei gangli del sistema nervoso, dove puo' rimanere quiescente anche per tutta la vita oppure manifestarsi clinicamente.


Le cause

Si tratta di un'infezione tipicamente recidivante, in concomitanza con fattori stressanti quali esposizione al sole, febbre, mestruazioni, traumi che riducono le difese immunitarie dell'organismo.
Il virus, quindi, nonostante la guarigione clinica del paziente, non viene mai eliminato dall'organismo ma al contrario rimane latente nelle cellune nervose.

Sintomi e complicazioni

I sintomi della forma labiale consistono inizialmente in una sensazione di bruciore e di calore sull'area colpita, dove in poche ore si formano vescicole riunite a grappolo e ripiene di siero, poi di pus.
Dopo qualche giorno le vescicole si rompono lasciando una crosta giallo-bruna e nel giro di una settimana, dieci giorni la guarigione e' completa.
L'infezione da herpes e' molto contagiosa, quindi e' assai importante non grattare le vescicole per evitarne la diffusione. Una complicazione piuttosto seria e' la cheratite erpetica', cioe' il coinvolgimento dell'occhio da parte del virus.

Terapia e cure

Solitamente si utilizza una terapia topica a base di creme antivirali, da applicare sulle vescicole in formazione, la cui efficacia e' tuttora controversa; alcuni medici consigliano di utilizzare localmente nelle fasi prodromiche adrenalina all'1%.
Nei casi piu' gravi, forme ricorrenti e cheratiti si utilizzano farmaci antivirali, quali acyclovir o penciclovir, per via sistemica.
E' possibile inoltre effettuare con questi farmaci un trattamento preventivo della durata di almeno 6 mesi. La vaccinazione nei confronti dell'herpesvirus non sembra essere proteggente.