I nevi o nei

I nevi, detti comunemente nei, vengono più precisamente definiti nevi nevocellulari, e sono un accumulo di melanociti, cellule che producono la melanina.
Si presentano sottoforma di macchie o escrescenze di colore nero-bruno, con dimensioni variabili.
Questi piccoli “tumori della pelle” sono benigni ma possono talvolta evolvere in melanomi, ovvero tumori maligni, se non sono tenuti sotto controllo.
I nei si originano subito dopo la nascita, e fino ai 20 anni di età si sviluppano in quantità e dimensioni, per poi stabilizzarsi per alcuni decenni e difficilmente compaiono durante la vecchiaia, in quanto in tale fase della vita la crescita cellulare è praticamente assente.
I nevi possono essere congeniti o acquisiti, e li possiamo trovare anche nei neonati.
Quelli congeniti generalmente si presentano pelosi e di forma strana, dovuto al fatto che interessa il derma in profondità.


I nei possono variare il loro diametro da pochi millimetri a oltre 50 cm nell’adulto.
A rischio di melanoma sono i nevi melanocitici giganti con una percentuale di casi che va tra il 5% e il 10%.
Per quanto riguarda la localizzazione dei melanociti che compongono i nei, si suddividono in dermici, giunzionali o misti, a seconda che essi si sviluppino nel derma o tra lo strato confinante il derma e l’epidermide.
I nevi melanociti hanno un colore che varia dal marrone al bruno-rossastro e si distinguono in varie tipologie:
- nevi piani o lentigginosi
- nevi cupoliformi o di Miescher (nel volto)
- nevi polipoidi, sessili o peduncolati (nel tronco), detti anche Nevi di Unna
- nevi di Spitz (periodo infantile)
- nevi di Reed (negli arti inferiori)
- nevi Blu (su volto e arti).

Nevi displastici di Clark

I nevi displastici di Clark si presentano piani o con poco rilievo, di forma e colore varia. Possono insorgere casualmente o per fattori genetici. Questi ultimi sono responsabili della sindrome del nevo displastico famigliare, che è a rischio maggiore di Melanoma rispetto alle altre tipologie di nevi. Per questo motivo frequentemente devono essere asportati per prevenzione.

Terapia e cure

La rimozione dei nei, per motivi estetici, funzionali, o di prevenzione del melanoma, viene solitamente eseguita per via chirurgica, in modo che il proprio medico chirurgo se lo ritiene opportuno possa inviarlo in laboratorio per le analisi del caso (prevenzione del melanoma), altrimenti rimuovendo i nei utilizzando il laser, vi è spesso l'impossibilità della verifica in laboratorio in quanto il neo viene vaporizzato.